venerdì 25 agosto 2017

THE SPELLBOOK OF THE LOST AND FOUND | Möira Fowley-Doyle


She looks at the forest around us in wonder. "So does this mean we won't have to lose something in exchange?" she asks.  "I don't know" Ivy says. "I don't know. Maybe it depends on the things we want found. Maybe it depends on the things we lose. the bigger the thing we ask for, the more we lose. The more other people lose." 

 ~ INFO ~

Titolo: The spellbook of the lost and found
Autore: Möira Fowley-Doyle
Casa editrice: Corgi Childrens
Prezzo:   cartaceo £ 7.99
                e-book  £ 5.67
Trama: One stormy summer night, Olive and her best friend, Rose, begin to lose things. It starts with simple items like hair clips and jewellery, but soon it’s clear that Rose has lost something bigger; something she won’t talk about.

Then Olive meets three wild, mysterious strangers: Ivy, Hazel and Rowan. Like Rose, they’re mourning losses - and holding tight to secrets.

When they discover the ancient spellbook, full of hand-inked charms to conjure back lost things, they realise it might be their chance to set everything right. Unless it’s leading them towards secrets that were never meant to be found . . .



~My Wandering Thoughts ~

Ora: guardate quella cover e ditemi che non lo volete leggere solo per quello. 
Se ci riuscite...complimenti! Siete persone migliori di me. 
Poi lo volevo troppo leggere perchè come nel caso di Non Pratt, ho incontrato l'autrice allo YALC ed era troppo carinissima. Mi ha fatto i complimenti per i miei occhiali e abbiamo parlato di come tutti gli abiti debbano avere le tasche. E' semplicemente troppo dolcina.
Tornando al libro.
Devo dire che l'inizio è lento, nel senso che ci mette circa 100 pagine ad ingranare ed ho trovato difficile all'inizio entrare nella storia. Molto difficile. 
Sempre riguardo l'inizio, i personaggi li avevo trovati un po' forzati, e i POV (tre) eccessivi. Confondevo Laurel, Olive e Hazel nella narrazione, ed era in generale tutto molto noioso. 
MA 
Come ho detto, verso pagina 100, le cose cambiano completamente. 
I personaggi sono meno forzati, sono reali, meno inverosimili. 
E' un intreccio di storie, con tantissimi misteri e atmosfere surreali, ambientate in un paesino dell'Irlanda. 
Ho incominciato a trovarmi nella foresta con Olive, Rowan, Hazel, Ivy e Rose, cercando oggetti perduti e fare incantesimi, camminando nel suolo coperto di foglie. La storia mi ha preso, trascinandomi tra i mille misteri che si stavano pian piano svelando, tra pagine di diario perdute e amicizie apparentemente indistruttibili. 
C'erano semplicemente tutti questi intrighi che mi richiamavano alla lettura, ed era impossibile staccarsi dal libro, in quel limbo in cui vuoi arrivare alla fine per sapere tutto e allo stesso tempo sei reclutante a lasciare i personaggi e la storia. 

Ho apprezzato particolarmente la diversità in questo libro. Rose è una ragazza per metà indiana e per l'altra irlandese, e ciò si mostra nel suo aspetto ed è bisessuale, come Olive. A Hazel invece piacciono le ragazze, ma non ha etichette. Insomma, adoro trovare diversità nei libri, e leggere anche di personaggi che non abbiano tratti caucasici. 

E insomma, le rivelazioni che saltano fuori man mano... OMG! Semplicemente mindblowing. 
In più è pieno di poesia, case abbandonate, adolescenti che nascondono segreti terribili, dove non tutto è come sembra...

Un libro che avrei assolutamente adorato se non fosse stato per quella prima parte così noiosa! 
E' sicuramente un libro particolare, magico e semplicemente originale 

 3.30 


Ora sono indecisa se leggere the accident season...qualcuno di voi l'ha letto? 
Se sì, com'è?

Buonissime letture e a presto xxx
Nora A.

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